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Per chi ancora non sa cos’è l’adozione , sostegno a distanza  vi posso dire che
 
L’adozione a distanza o più propriamente , sostegno a distanza, si intende un atto di solidarietà
che si concretizza in un contributo economico periodico  con il quale associazioni Onlus provvedono alla sussistenza, frequenza scolastica, assistenza sanitaria , alimentazione adeguata di un  bambino.
 
Il nostro  programma di adozioni a distanza prevede un impegno finanziario ,
della durata di almeno quattro/cinque anni ,
Il programma può comunque essere interrotto avvisando anticipatamente
affinchè il bambino non si trovi sprovvisto del sostentamento.
 
Alcuni mi hanno chiesto se il bambino può reclamare diritti:  No perchè il legame che unisce il sostenitore con il bambino  non è mai vincolante dal punto di vista giuridico.
 
L’adozione a distanza è un atto di amore , che può cambiare la vita del bambino,
è un sostegno importante per il suo sviluppo ;
è uno strumento valido per combattere denutrizione e analfabetismo .
 
E’ restituire una speranza, dare una possibilità a chi nasce in una dura realtà di miseria, malattia, di affrontare il domani.
 
Il sostegno a distanza è speciale perché ci apre verso gli altri,  perché è un condividere,
e perchè ci stimola ad un nuovo atteggiamento verso il consumismo e lo spreco
 
Il bambino viene accompagnato nella sua crescita e soprattutto nella sua educazione scolastica, restando inserito nella sua famiglia continuando a vivere secondo le tradizioni e la cultura locali, oppure in una struttura ricettiva delle suore stesse.
 
Il sostenitore riceverà periodiche notizie che consentono di seguire il minore nella sua vita scolastica, nelle attività a cui partecipa e spesso anche alcune fotografie.
 
 
avere formalizzato l’associazione vuole dire che il contributo ,che viene devolto per l’adozione ,è detraibile dalla dichiarazione dei redditi.
 
L’impegno economico richiesto per garantire ad un minore il suo sviluppo è di 0.55 centesimi a giorno ,200 euro annui
Al quale si aggiungono, solo per il primo anno, € 20,00 come quota di socio sostenitore
 
Che chi sceglie questo modo di essere solidale ha il diritto di sapere che il contributo viene usato bene e senza sprechi
e per questo è nostra intenzione promuovere degli incontri (che possono essere a Pasqua e Natale con la consegna delle lettere) per avere dettagliate informazioni su come sono stati usati i soldi e quali sono stati gli obiettivi raggiunti.